L'Afropolarismo

Per noi Africani oggi è importante distinguere due concetti: l’Impero e l’imperialismo.

Per noi Africani oggi è importante distinguere due concetti: l’Impero e l’imperialismo.

Venerdì 27 Ottobre 2023

Differenza tra Impero e imperialismo

Per Impero s'intende il puntare all’unione tra differenti Popolazioni, le quali, nonostante la diversità, possano benissimo collaborare sotto un unico stato. I principi alla base di Impero sono Unità e Comunità, senza l’imposizione di ciò che le persone devono o non devono fare da parte delle solite dominanti minoranze ricche nel mondo. L’Impero vuole una cooperazione dei Popoli, sotto un unico Stato, dove ognuno ha la sua cultura, la sua lingua, la sua religione. Al contrario, allo stato attuale, in Africa esiste una dinamica aggressiva e pericolosa, ovvero l’imperialismo, che nel suo sistema implica una forma di sfruttamento. Imperialismo è colonialismo, poiché chi ha sfruttato l’Africa, il Sud America e l’Asia non ha mai puntato e non punta all’Unione delle popolazioni, bensì punta al dominio sugli altri. Imperialismo rima con capitalismo, un sistema di concentrazione delle risorse a svantaggio della maggioranza, accumula e sfrutta. Noi, con AFROPOLAR, vogliamo un ritorno alla “Sovranità Imperiale”, vogliamo “l’Afropolarismo”, riacquisire ciò che abbiamo perso. Con l’espressione Afropolarismo facciamo riferimento all'idea di un polo, che è quanto qualifica un Impero, e il polo ha come suo fondamento l’Unione, l'esatto opposto del concetto di imperialismo occidentale.

 

Afropolarità contro le idee della modernità 

L’Afropolarismo, concetto teorico e di azione per noi, implica il superamento delle ideologie occidentali della modernità: il liberalismo (nella sua forma economica, sociale e culturale), il comunismo, il micronazionalismo. Nessuna di queste ideologie citate risponde al nostro concetto di Sovranità Imperiale. Un Impero Africano dovrebbe basarsi su quello che definiamo “Benda” nel programma del nostro osservatorio Afropolar: Benda in lingua kissi significa solidarismo. Dunque, un Afropolarismo, dovrebbe basarsi sull’endo-solidarismo e sul collettivismo (contrapposto all’individualismo del liberalismo). Il nostro Afropolarismo vuole il collettivismo, ma rigetta l’idea atea e anti-tradizionale del comunismo. Il nostro Afropolarismo difende un collettivismo africano senza negare Dio e la Tradizione e non vuole una lotta di classe eterna (come sostenuto dal comunismo), difende la cooperazione endo-solidale. Cooperazione endo-solidale significa quindi opporsi sia al comunismo che al capitalismo e al liberalismo. Pensiamo che oggi ci deve essere un superamento dello Stato-nazione (difeso dal micronazionalismo/nazionalismo) in favore della costruzione dello Stato-civiltà (Afropolarismo e non più nazionalismo). La creazione di un Impero sostituirà il concetto occidentale di Nazione. Il futuro della resistenza al mondialismo (che differenziamo dalla globalizzazione) si gioca qui.

“L’Africa ha bisogno di volontà di potenza” - Farafin Sâa François Sandouno

 

Globalizzazione, mondialismo e alter-mondialismo

Ci sono 3 concetti importanti da conoscere per coglierne bene le differenze.

Con il termine "globalizzazione" si allude a un processo su scala planetaria che permette gli scambi fra i popoli, fra le persone, e gli scambi commerciali tra le nazioni, quindi scambi di beni reali e finanziari. Poi esiste il mondialismo, un pensiero che vuole la distruzione delle identità per imporre con aggressività e violenza la visione occidentalizzante delle cose. E infine esiste anche l’alter-mondialismo, un modello che pretende di presentarsi come alternativo al mondialismo ma non vuole distruggerlo del tutto. Ad esempio, ci sono movimenti Afro che dicono essere anticolonialisti, ma al contempo sono a favore di un'integrazione nelle società occidentali.

Bisogna fare molta attenzione a distinguere questi tre concetti. Preservare tutto ciò che riguarda l’essere Africani è l’unica soluzione per combattere il mondialismo, e far anche sì che l’Africa diventi sovrana.

“L’Africa deve essere il Continente più potente al mondo ed essere liberato da chi non vuole il suo bene” - Amadu Kunta Akil Bumbesia

 

Gli afro-discendenti e gli africani devono avvicinarsi all'Afropolarismo

Di fronte al pericolo mondialista e alter-mondialista, gli Afro-discendenti e gli Africani devono avvicinarsi all’Afropolarismo. Concentrarsi sull’Afropolarità ci permetterebbe di trovare le chiavi di resistenza al mondialismo neoliberale sia nella Diaspora, sia sul Continente Africano.

Gli Afro-discendenti e gli Africani devono dunque comprendere che abbiamo due nemici (legati al mondialismo e all’alter-mondialismo):

il monopolarismo: in questo concetto regna l’Occidente liberale, mondialista, democratico e vuole imporre (come sottolineato sopra nella definizione di mondialismo) con aggressività la sua visione occidentalizzante delle cose al resto dell’umanità. Monopolarismo rima con mondialismo. Non ci può essere mondialismo senza monopolarismo (o unipolarismo).

il non-polarismo: in questo concetto, regna l’Occidente ma in modo invisibile. Sono le ONG (Organizzazioni non governative) che regnano e sono finanziate da capitalisti come George Soros, da strutture liberal-mondialiste come l’Unione Europea o poli mondialisti come gli Stati Uniti. Nel non-polarismo regnano reti dal basso che vogliono far implodere ogni concetto tradizionale, identitario, imperiale (nel nostro caso quello che definiamo Afropolarismo, cioè il Panafricanismo multipolare). Per il non-polarismo conta solo la visione occidentalizzante delle cose. Il non-polarismo è più pericoloso perché opera in modo invisibile, ma più nociva.

Una volta che gli Afro-discendenti e gli Africani avranno individuato questi nemici, si avvicineranno al concetto di Multipolarismo che è la medicina di fronte al monopolarismo occidentale e al non-polarismo delle reti mondialiste. Dal Multipolarismo, capiranno che l’Africa deve contare come Impero potente, avere la sua “Sovranità Imperiale” affinché i suoi figli vengano rispettati. Dal concetto di Multipolarismo si arriverà alla comprensione di quello che definiamo Afropolarismo.

Afropolarismo è dunque il nostro imperativo, la missione di Civiltà che l’Africa deve oggi intraprendere per essere il Continente più potente del mondo.

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